mercoledì 27 giugno 2007

Oggi, leggendo il giornale i miei occhi sono stati colpiti da una tragica notizia,
scrivo brevemente le parole del giornale:
"Milano, donna violentata - una coppia di amici di 31 anni è stata sequestrata da quattro stranieri e poi, in gruppo hanno violentato la donna. E' accaduto la scorsa notte nel milanese, tra i comuni di Segrate e Pioltello. ..."
Dopo averlo letto ho iniziato a pensare...e devo ammettere che se si inizia a riflettere un pò la paura inizia a farsi vedere...
Mi chiedo cosa c'è di male ad uscire la sera e tornare a casa di notte! ci si diverte, si passa una serata in buona compagnia, con gli amici, col proprio ragazzo, si fanno quattro chiacchere, si beve qualcosina...già, apparentemente è così...ma poi quando Spesso si leggono e si sentono casi come questo, la normalità e la serenità di prima si trasformano in ansia, paura...
Ognuno di noi cerca delle strategie...la prima fra tutte credo sia di non pensare al peggio oppure di evitare luoghi nascosti, isolati...di stare il più possibile con qualcuno...nulla è abbastanza!
La frase che sento spesso è: "Ma deve succedere proprio a me?!" oppure "Chissà che gente frequentava"...credo siano solo degli alibi per sfuggire al grande e spaventoso problema.
Non riesco proprio a capire come mai non si prendano seri provvedimenti nei confronti di quest...................non so proprio come definirli, certo non persone e nemmeno animali, che compiono queste oscenità...
sembra quasi che chi di dovere non si renda conto di cosa significa per una donna subire una violenza sessuale...penso solo ai segni psichici che rimarrano indelebili per la vita...una donna perde la sua dignità, viene spogliata da ogni suo abito caratteriale...
e non dobbiamo dimenticarci dei problemi fisici che possono sorgere...
Nessuna punizione ridarebbe vita ad una donna violentata e soprattuto le cancellerebbe tutto il male fatto, ma forse solamente l'idea di una giusta pena potrebbe indurre a pensare un pò di più prima di.....

Sono una ragazza di 20 anni...è mio dovere pensarci su...ma è anche mio dovere cercare di vivere ogni giorno con la giusta serenità e spensieratezza degli anni che porto!

3 commenti:

The Misanthropic Mormon ha detto...

il mondo mi spaventa a volte, ma si tira avanti.

Giulia ha detto...

L'unica pena che forse ci farebbe pensare due volte sarebbe la castrazione chimica...ma anche lì ho i miei dubbi che funzionerebbe...la pena di morte forse,ma così forse incentiveremmo gli omicidi post stupro,perchè si sa che la maggior parte delle volte è la vittima che riconosce l'aggressore...è un problema che non ha soluzione perchè risiede nel cervello delle persone(più animali che persone)che fanno queste cose.
Quando una persona fa certe cose non pensa alla pena che verrà dopo,come dire ad un cane di non mordere perchè forse,e ripeto forse,dopo verrà punito...
secondo me è un problema senza soluzione,perchè per ogni persona che va in carcere ce n'è un'altra che prende il suo posto...e si sa...la mamma degli stolti è sempre incinta...spero solo che non capiti a nessuno che mi sta vicino,ma sono cose che fanno parte del nostro mondo,così come la pedofilia,lo schiavismo,le torture,il traffico di organi e i crimini di guerra(pensa a quante donne vengono stuprate in guerra,anche da quelle persone che le dovrebbero proteggere,e poi magari anche pripudiate dai mariti perchè sono state stuprate)...mi piacerebbe cambiare il mondo,ma non ho ancora questa possibilità...
o almeno non ancora...

Atinne ha detto...

Il terrore di essere aggredita è un'ombra che ci segue e diventa più oscura e minacciosa quando ascoltiamo notizie terribili come questa, al telegiornale. Il terrore non deve bloccarci nè sopraffare la nostra voglia di vivere e di divertirci. MAI.

E' però importante essere vigili e attente per evitare i pericoli.
Hai ragione Marty, non c'è minigonna che possa giustificare una violenza!!! Questo non dimentichiamolo mai!
I commenti spietati e cinici aggiungono tristezza alla disperazione....