sabato 19 maggio 2007

"Mi siedo su un pattino. Uno di quelli moderni, tutto fatto di resina.
Freddo e triste, come sono le cose di oggi. Prive di anima, d'amore, della fatica di un uomo, di quell'artigiano, quel lavoratore che comunque ci abbia lavorato.
E a lungo. Piallando, sudando, scegliendo le curve e i colori, vedendo sul più bello quella goccia di sudore che lascia la sua fronte per cadere nel vuoto e improvvisamente siglare, con quel semplice volo, quel pattino, e l'importanza, l'onestà del suo lungo lavoro."
Tratto dal libro "La passeggiata" di Federico Moccia

Inizio così il mio pensiero di oggi, dalle parole lette in uno dei "corti di carta" offerti dal corriere della sera in una interessante iniziativa.
Mi hanno colpita perchè descrivono perfettamente cosa si pensa nel vedere un oggetto fatto in serie e cosa si prova quando si fa un opera con le proprie mani.
Dietro una qualsiasi cosa creata a mano c'è tanto lavoro pratico ma anche mentale...pian piano si inizia a formare un idea vaga che si mette a fuoco col tempo, a volte anche lunghissimo, e poi si prende l'occorrente e si inizia a Fare...
è bellissimo vedere come dal nulla crei un quadernino, una scatola di legno, una piccola libreria, una miniatura, un dipinto...
Quando tutto l'impegno, il sudore, la passione son entrati nell'opera questa la senti tua...ne conosci ogni minimo dettaglio...
E' proprio qui la differenza, questi oggetti hanno un amima, posseggono l'amore con cui son state create...
Credo di essere davvero fortunata ad avere tante piccole passioni manuali diverse che mi consentono di esprimere tutta me stessa, di manifestare l'affetto che sento.

Inserisco in questo post alcune foto di mie piccole creazioni...



9 commenti:

un anonimo geologo ha detto...

ehi orafa ;), veramente complimenti per il tuo blog e per le tue opere.. continua così!

ciao!

Atinne ha detto...

Un'artista coi fiocchi!! :O))
L'amore per le piccole cose dischiude un grande mondo interiore...
un abbraccio atinne

Anonimo ha detto...

bene bene,vedo che il tuo tanto ostentato blog è un po' carente di commenti...ma che successo...no dai,tranquilla,con calma vedrai che diventerà come quello di Beppe Grillo,e anche dal tuo partirà una petizione per eliminare qualcosa di scomodo(i lacci delle scarpe,il ritardo dei treni,la fame nel mondo...).Piano Piano dai...anche se intanto potresti farti trovare almeno su msn visto che non ci sei mai quando ci sono io(o fai finta di non esserci?:D).
Alla prox,ed ho lasciato il segno pure qui,ormai sono dappertutto,ho il dono dell'ubiquità(Dal latino ubique (“in ogni luogo”). L'ubiquità è la qualità delle cose che sono presenti in ogni luogo. Il termine era usato dalla filosofia medievale per spiegare la qualità propria di Dio di essere presente in ogni luogo del Suo creato),il potere è nelle mie mani!!!ora basta,troppo sole oggi..
Ciao!!
p.s. e n.b. il mio post è il più lungo di tutti!!!

e naturalmente anche se avrai già capito chi sono mi firmo lo stesso...
Giulia

l'anonimo geologo, eh si sono sempre io.. ha detto...

oh cara Giulia carente di commenti dici? mmmm hai proprio ragione... qui bisogna porre subito rimedio.. vediamo se riusciamo a dimostrare il concentto di ubiquità in un blog a forza di commenti :D

Martina ha detto...

daii scemo anonimo geologo...non mi rovinare il mio interessante e carino blog!
I commenti non son tanti ma meglio pochi e buoni che tanti cretini!!
capito??

sempre il geologo coperto dall'anonimato ha detto...

anonimo geologo, nn scemo anonimo geologo, prego... cmq... i miei commenti sono interessantissimi, pertinenti e intelligenti... gne gne gne! :P

capito??

anonima geologi riuniti ha detto...

ah orafa, ma nn dovevi aggiungermi su msn? mmmm gravissimo.. e io come faccio a bersagliarti con le mie intelligentissime battute?

Anonimo ha detto...

...splendido blog...


ti ammiro e ti stimo sempre piu!

Martina ha detto...

Grazie infinite! spero che un giorno non sarai più anonimo! grazie