lunedì 21 settembre 2009

Dare del Tu o del Lei???

Mi trovavo a riflettere sul nostro approccio verso gli altri... andiamo al bar, dal panettiere, in banca, a scuola, a lavoro, in palestra, in un club...incontriamo numerose persone per la strada che conosciamo e per Gentilezza ed educazione salutiamo.
Ma Come??
Salve, Buongiorno, Ciao, Ehilà!
fin qui non mi pongo tanto il "problema"... a seconda dell'età, del rapporto che abbiamo con chi ci sta di fronte, optiamo spontaneamente per una di queste esclamazioni!!
Ma quando iniziam a parlarci...Diciamo: "Come sta?" o "Come stai?"
Bella Domanda!!
Sentivo in un'intervista a Raoul Bova dire che lui e la suocera si danno del Lei...e che a lui stesso sembra normale rapportarsi così...è la primissima forma di rispetto verso gli altri...
come dargli torto!!
Eppure al club Tm è comune a tutti darsi del Tu...pur essendoci delle differenze d'età molto rilevanti!
Ecco che facendo mente locale, Io stessa uso a Gran Misura il TU...
mi sembra più sentito...più vero...più caldo
e credo che possiam portare il massimo rispetto, proprio, con un "come Ti senti"...
Personalmente non ho esperienze lavorative...ma da ciò che sento è ormai quasi bandito in ufficio il fatidico Lei, lo si usa col capo! col direttore! chissà perchè! In fondo si sa che tra colleghi non si è sempre ottimi amici...
e nelle e-mail?? e al telefono?!! Ecco che lì direi proprio...Vada per il buon Lei!!!

Vi lascio alle vostre riflessioni con questa storiella!!

Un Direttore generale di banca era preoccupato per un suo giovane
collaboratore che, dopo un periodo di lavoro insieme, in cui non si era mai
fermato neanche per la pausa pranzo, comincia ad un certo punto ad assentarsi
tutti i giorni a mezzogiorno. Il Direttore Generale chiama quindi un detective
privato

“Segua il Sig. Bianchi per una settimana intera, non vorrei che fosse
coinvolto in qualcosa di sporco”.

Il detective fa il suo lavoro, torna e rapporta:

“Allora Direttore, Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la
sua macchina, va a pranzo a casa sua, fa l’amore con sua moglie, fuma uno dei
suoi eccellenti sigari e torna a lavorare “.

Risponde il Direttore: “Oh, meno male che non c’è niente di losco in
tutto questo!”

Il detective quindi domanda: “Posso darLe del tu, Direttore?”

Sorpreso il Direttore risponde: “sì certo, come no!”.

E il detective: “Allora ti ripeto:

Bianchi esce normalmente a mezzogiorno, prende la tua macchina, va a
pranzo a casa tua, fa l’amore con tua moglie, fuma uno dei tuoi eccellenti
sigari e torna a lavorare.

2 commenti:

Deborah ha detto...

eheeheh
divertente la storiella!
Mi è piaciuta!
:-)

pasticcino ha detto...

Ciao Marty,
bisogna sempre capire quando si deve usare il "tu" o il "lei" a seconda della persona con cui ti relazioni....in questo caso del detective forse era meglio continuare con il "lei", avrebbe fatto felici tre persone ;-))

ehehheheheheh!! baciooooo :-*